Anche Erreà in prima linea per aiutare la città e l'emergenza che sta vivendo in questo delicato momento.

Con gesti semplici ma organizzati in tempi record per far si che nessuno sia lasciato in condizioni di difficoltà.

E' iniziato, infatti, la preziosa opera di un centinaio di volontari a servizio della comunità: porteranno la spesa, le ricette mediche e uno sguardo amico rigorosamente a distanza di sicurezza, alle persone che non possono uscire di casa. I volontari sono soprattutto giovani, giovanissimi, che non hanno esitato un attimo a mettersi a disposizione. 

Nel cortile del Corpus Domini, dove ha sede Forum Solidarietà, sono stati distribuiti loro tutti i materiali utili per muoversi in sicurezza. Un kit composto da un kway e cappellino Erreà, da gel, mascherina, guanti, badge, insomma una divisa gialla che permetterà facilmente di riconoscerli.

Coordinati dai Punti di Comunità, a ciascuno verrà assegnata una persona da seguire che abiti nello stesso quartiere, così da limitare gli spostamenti. I volontari di oggi sono i primi a partire, ma l’elenco delle persone disponibili conta cinquecento nominativi: uomini e donne che si sono candidate in una manciata di ore, grazie a un passa parola che ha dimostrato quanto la voglia di darsi da fare sia contagiosa.

E’ una squadra affiatata quella che sta correndo contro il tempo per non lasciare nessuno da solo: insieme a Parma welFARE, che tiene insieme Comune di Parma, Azienda USL, Azienda Ospedaliero Universitaria, CSV Emilia – Forum Solidarietà, Consorzio Solidarietà Sociale, Cisl e Uil e Fondazione Cariparma, ci sono Croce Rossa Italiana, Assistenza Pubblica, Seirs Croce Gialla, Emporio e Intercral.

#andràtuttobene